Basta scavi per la fibra finché non verranno fatti ripristini regolari. Il Comune usa il pugno duro con le imprese che lavorano sulle strade. "Fin dall’inizio del nostro mandato – spiegano la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini - abbiamo avviato un confronto con FiberCop e con le imprese incaricate degli interventi sul territorio per affrontare una problematica che si trascina da anni: il mancato ripristino delle strade interessate dagli scavi per la posa della fibra ottica. Al nostro insediamento abbiamo trovato una situazione molto critica: dal 2016 in avanti risultavano circa 150.000 metri quadrati di superfici stradali ancora da ripristinare o ripristinate in modo non conforme. Un’eredità pesante che non poteva più essere ignorata. Grazie ad una prima fase di collaborazione istituzionale con FiberCop – affermano – siamo riusciti a recuperare circa 35.000 metri quadrati di ripristini arretrati. Un risultato significativo che lasciava intravedere la possibilità di arrivare a una soluzione definitiva. Negli ultimi mesi - continuano -, tuttavia, questo percorso si è interrotto. Non solo non si è più intervenuti in maniera adeguata sul pregresso, ma in numerosi casi si sono registrate criticità anche sui ripristini relativi agli scavi più recenti, con nuove situazioni di degrado e disagio per cittadini e automobilisti. Come Amministrazione abbiamo effettuato numerose segnalazioni e richieste di intervento, sia in via informale che formale". Per questo il Comune di Perugia è pronto ad attivare tutti gli strumenti previsti dalla normativa e dai regolamenti vigenti: sanzioni economiche, ordini di ripristino e, ove necessario, esecuzione dei lavori in danno con successivo recupero delle somme sostenute dall’ente. "Allo stesso tempo – concludono la sindaca e l’assessore – confermiamo la sospensione di nuove autorizzazioni a FiberCop fino a quando non sarà garantito il rispetto degli obblighi di ripristino e non verrà presentato un cronoprogramma credibile per la risoluzione delle criticità esistenti". Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra i vertici dell’azienda e i tecnici comunali, per cercare di arrivare ad una soluzione condivisa.