Soggiornare nelle strutture ricettive più accoglienti di Senigallia, godersi i comfort dei servizi e poi sparire misteriosamente al momento del conto. Una truffa in piena regola, architettata da cinque trasfertisti del crimine, che stavolta è costata decisamente cara: per tutti loro è scattato l’immediato allontanamento dalla spiaggia di velluto.
Il Questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha infatti emesso cinque fogli di via obbligatori nei confronti di altrettante persone, già denunciate a piede libero dalla Polizia di Stato per gravi reati contro il patrimonio. Gli accertamenti, condotti nelle scorse settimane dagli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, hanno svelato il preciso modus operandi dei soggetti, tutti residenti in altre località italiane.
Il gruppo era riuscito a raggirare i gestori e ad alloggiare in diversi alberghi e alberghi cittadini senza versare nemmeno un solo euro del corrispettivo dovuto per il soggiorno. Valutati i numerosi precedenti di polizia a loro carico e accertata l’assenza di qualsiasi motivo valido o lavorativo che ne giustificasse la presenza sul territorio comunale, il Questore ha attivato la misura di prevenzione per tutelare l’ordine pubblico. I cinque dovranno lasciare Senigallia con il divieto assoluto di ritorno per un periodo compreso tra 1 e 3 anni.













