Una vacanza sul lungomare, il soggiorno in albergo e infine la fuga senza saldare il conto. Il copione dei ‘furbetti’ delle vacanze si è ripetuto a Senigallia, dove tre giovani turisti sono stati denunciati per insolvenza fraudolenta dopo essere scappati da un hotel lasciando dietro di sé un debito da oltre mille euro. I tre — una ragazza di vent’anni e due ragazzi rispettivamente di 25 e 19 anni, residenti nelle province di Padova e Verona — hanno preso alloggio in una struttura ricettiva del litorale.
Un soggiorno apparentemente normale, senza alcuna anomalia che potesse insospettire il personale dell’albergo. Al momento del check-out, tuttavia, i giovani ospiti hanno scelto la via della fuga: si sono allontanati di nascosto dalla struttura, facendo perdere le proprie tracce prima che i dipendenti potessero presentare la nota spese del soggiorno.
Scoperto il raggiro, il gestore della struttura si è rivolto immediatamente ai carabinieri della stazione locale, formalizzando la denuncia per il mancato pagamento. Ai militari è bastato incrociare i dati delle registrazioni fornite obbligatoriamente all’arrivo e i successivi riscontri investigativi per dare un nome e un volto ai tre fuggitivi. Si tratta di persone già note alle forze dell’ordine per precedenti analoghi.






