Tre amici 20enni hanno mangiato e dormito in più strutture turistiche di Senigallia senza mai però pagare. Lo stesso hanno fatti altri due turisti nello stesso paese. Per tutti e cinque sono scattate le denunce per insolvenza fraudolenta.
Hanno mangiato e dormito in più strutture turistiche di Senigallia senza mai però pagare. Autori di queste vacanze illegali sono tre giovani, tutti poco più che ventenni, che sono stati scoperti dalla polizia dopo diverse denunce da parte dei gestori di campeggi e hotel. Ora sono stati denunciati per insolvenza fraudolenta.
Il modus operandi era sempre lo stesso: mangiavano e dormivano nella struttura turistica, poi al momento del pagamento si allontanavano senza dire nulla e senza farsi notare. Hanno agito allo stesso modo in più strutture delle Marche e dell'Emilia-Romagna. La polizia, però, già dopo la prima denuncia si era subito messa al lavoro per cercare i tre giovani. Negli scorsi giorni gli agenti sono intervenuti in un campeggio e hanno trovato i 20enni. Durante il controllo i poliziotti hanno scoperto i giovani in possesso di tre grammi di hashish. Così i tre sono stati anche segnalati come possessori di sostanza stupefacente per uso personale.







