Il bilancio, dal weekend a oggi, conta «circa 50 famiglie ricollocate per un totale di oltre 120 persone». Turisti arrivati dal Nord Italia e dall’estero per le vacanze, ma che in Viale Pascoli a Cesenatico, dove pensavano di aver affittato un appartamento a prezzi stracciati, si sono trovati di fronte alla sede di un’agenzia di assicurazioni. Una truffa online che, per entità, il sindaco Matteo Gozzoli dice di non aver visto prima. Ma che ha fatto mobilitare subito la città e il tessuto imprenditoriale in segno di solidarietà.
«Alcuni alberghi e campeggi hanno messo a disposizione posti a titolo gratuito. E domenica abbiamo aperto il Palazzo del Turismo per accogliere le famiglie più numerose e offrire un luogo con aria condizionata, servizi e acqua», racconta il primo cittadino. Una «bella risposta», in termini di accoglienza, per aiutare le vittime di un raggiro sofisticato: i truffatori, infatti, hanno sfruttato piattaforme di prenotazioni, con fotografie di un appartamento esistente e registrato al portale nazionale degli affitti brevi, per poi spingere gli interessati a versare caparre e affitti ai presunti gestori.
Offerte del tutto fuori mercato, assicura Gozzoli: «Parliamo di una settimana anche a meno di 800 euro in altissima stagione, il 50 se non il 60% in meno della media in questo periodo. Inoltre la struttura - avverte - non aveva recensioni».










