Un truffatore seriale — o più probabilmente un’organizzazione criminale ben strutturata — è riuscito a ingannare decine, forse centinaia di famiglie di turisti. Il teatro del maxi raggiro è il centro di Cesenatico dove ieri, primo giorno di agosto, all’inizio di viale Pascoli (la via che collega viale Leonardo da Vinci a viale Cesare Abba, nei pressi della Vena Mazzarini), si è registrato sin dal mattino un insolito e disperato viavai di vacanzieri. Tutti convinti di aver prenotato e saldato una settimana di soggiorno in una struttura ricettiva.
L’indirizzo fantasma indicato sulle ricevute è viale Pascoli 2A. Peccato che a quel civico, al piano terra di un condominio, ci siano soltanto uffici. Non si tratta della solita truffa dell’appartamento estivo inventato sul momento: qui siamo di fronte a professionisti del crimine. Per piazzare le fittizie vacanze, i malviventi hanno pubblicato foto accattivanti, tenuto contatti telefonici e incassato caparre o interi saldi. Il bottino sarebbe ingente, molti turisti giunti sul luogo hanno raccontato di aver pagato almeno 500 euro o più di caparra. C’è anche chi aveva già saldato l’intero conto. Complessivamente, il truffatore (o i truffatori) potrebbe aver incassato diverse decine di migliaia di euro. Per il momento svaniti nel nulla.









