L’associazione: "La tutela della fauna resta subordinata, questa volta però c’è stato dibattito e discussione"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo le critiche del Wwf al nuovo Piano Faunistico Venatorio approvato lo scorso 30 luglio dalla Regione Toscana, arrivano quelle dell’associazione Amici del Padule di Fucecchio per la Biodibersità. "Non si tratta di un buon piano – attacca nella nota il consiglio direttivo dell’associazione –. Come i piani precedenti esso discende da una visione venatoria, dove la tutela della fauna selvatica mantiene una posizione del tutto subordinata. È questo il risultato di una prassi amministrativa, trasversale ai principali partiti, che nella sostanza hanno da sempre delegato la politica su questa materia alle associazioni venatorie. Perché i cacciatori sono una minoranza di cui si ritiene di poter facilmente orientare il consenso. Questa volta però qualcosa è cambiato, qualcosa non ha funzionato".
Il riferimento che gli Amici fanno è al "dissenso di alcune forze politiche di maggioranza. Così le numerose osservazioni delle associazioni ambientaliste (comprese le nostre), che in passato erano considerate spam e automaticamente cestinate, hanno per la prima volta varcato l’aula consiliare, sotto forma di emendamenti al testo sostenuti dai gruppi di M5S, AVS e da alcuni consiglieri del PD. L’effetto pratico è stato piccolissimo, sole poche cose sono state accolte, ma l’effetto simbolico è stato dirompente".






