Inaugurata a Fermo ’Boccacce’, mostra personale di Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti, concepita come un intervento diffuso nello...Inaugurata a Fermo ’Boccacce’, mostra personale di Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti, concepita come un intervento diffuso nello spazio pubblico. Il percorso espositivo si snoda in tre luoghi simbolici della città: il Giardinetto della Cassa di Risparmio di Fermo, Torre Matteucci e le Piccole Cisterne Romane. Il progetto presenta una serie di opere inedite pensate in stretto dialogo con le caratteristiche storiche, architettoniche e percettive di ciascun ambiente. Passeggiando per le vie del centro storico, ogni passo si trasforma in un racconto fatto di apparizioni improvvise, dettagli nascosti e cambi di scala, in cui si intrecciano memoria e immaginazione. Nel Giardinetto, l’artista propone strutture leggere e sfuggenti, segnate da segni luminosi e sculture sospese che richiamano gli echi di una festa appena finita. Alle Piccole Cisterne Romane, un’installazione fluorescente rompe il buio atavico del luogo e si crea un contrasto suggestivo tra la luce artificiale e un monumento millenario. Sul fianco di Torre Matteucci, infine, un piccolo segno visivo compare dalla finestra più alta, diventando un segnale inatteso, una improbabile bandiera per chi si trovasse ad alzare gli occhi al cielo.
’Boccacce’ di Giulia Poppi. Sculture tra le vie del centro
Inaugurata a Fermo ’Boccacce’, mostra personale di Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti, concepita come un intervento diffuso nello...








