HomeBresciaCronacaBrescia dà spazio al talento senza nome. L’idea di due amici artisti: una galleria per gli esordientiStefano Lazzari e Pietro Cremonesi hanno avviato un nuovo modello espositivo nella Sala Centro. Da settembre a maggio, nove mostre personali con protagonisti diversi per età, formazione e linguaggiGli artisti Stefano Lazzari e Pietro CremonesiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 4 agosto 2026 – Due artisti che sono anche amici e un obiettivo: dare agli esordienti la possibilità di esporre, superando gli ostacoli che si frappongono tra “chi non ha ancora un nome“ e il pubblico. Così Stefano Lazzari e Pietro Cremonesi in arte Pi Cro, hanno avviato un nuovo modello di galleria, che non venda prodotti, ma promuova artisti.
Tutto nasce dalla volontà della Cooperativa Sandro Pertini di riprendere un discorso lasciato in sospeso e restituire Sala Centro, di via Moretto 2/b a Brescia, alle esposizioni. Il primo passo è stata, a maggio, la mostra “Nel colore“, di Pi Cro con la curatela di Lazzari. Da quell’esperienza è germogliato un progetto, con Lazzari che ha assunto la direzione artistica di Sala Centro e Pi Cro la curatela, con un modello economico volutamente semplice: per chi esporrà, non è previsto alcun affitto o canone di esposizione, ma soltanto un contributo minimo per la promozione condivisa e la stampa della locandina. In caso di vendita, il 15% del ricavato resta alla Cooperativa, a sostegno delle sue attività sociali e culturali.







