Prosegue con il terzo appuntamento l’edizione 2026 di Mappature — Geografie dell’arte contemporanea con "Misura dell’invisibile", mostra personale di Giulia Aversente a cura di Silvia Rossi, che porta nel cuore del Casentino una ricerca pittorica focalizzata sul corpo inteso come misura e soglia dell’invisibile. Inaugurazione oggi alle 18. La mostra sarà visitabile fino al 27 settembre tutti i giorni dalle 9 alle 19 a ingresso gratuito alla SanLorenzo Arte, Piazza Bordoni 4, Poppi.

Ciò che determina la nostra esistenza raramente coincide con ciò che possiamo vedere. Le esperienze più profonde – la memoria, la perdita, il desiderio, la speranza – non possiedono una forma riconoscibile, eppure modellano il nostro modo di abitare il mondo. È proprio in questa tensione tra presenza e assenza, tra materia e dimensione interiore, che prende forma la ricerca di Giulia Aversente.

La sua pittura individua nel corpo il luogo privilegiato dell’invisibile. Le figure che popolano le sue opere non sono mai semplici ritratti né episodi narrativi: diventano presenze sospese, archetipi di una condizione umana che si manifesta attraverso la postura, l’equilibrio, il gesto e la relazione con lo spazio. Ogni dettaglio è costruito con rigore.