Inaugurazione en plein air a via dei Cipressi: 12 ceramiche dedicate a Rosa Balistreri, murale di Giulio Rosk e iniziative di quartiere per la rigenerazione urbana.

Mercoledì 24, il vicolo da piazza Ingastone collega i Giardini della Zisa ai Cappuccini, dalle ore 18.00 si inaugura la prima galleria permanente di ceramica palermitana contemporanea en plein air di Palermo: 12 opere in ceramica Dedicate a Rosa Balistreri, l’artista simbolo della Sicilia, di cui l’anno prossimo ricorre il centenario della nascita. Il titolo dell’installazione si ispira ad una delle sue canzoni più iconiche ‘Rosa canta e cunta’. Rosa infatti fu voce degli ultimi, del riscatto femminile e dello sfruttamento sull’isola. Nel corso della giornata le opere saranno presentate direttamente dagli autori al pubblico presente. È inoltre previsto un intervento estemporaneo dello street artist Giulio Rosk, autore del murale dedicato a Falcone e Borsellino alla Cala di Palermo, che a breve realizzerà per la Fondazione Made in Sicily un murale dedicato a Rosa Balistreri in Via Dossuna. In serata, sarà diffusa, la registrazione originale un brano inedito di Rosa Balistreri, parte della racoclta del Fondo Liotti, recentemente donato dallo stesso alla Fondazione Rosa Balistreri amico fedele dell’artista e custode di importanti materiali audio e documentali dedicati alla sua memoria.