A Palermo, tra i vicoli del quartiere di Santa Rosalia, un nuovo murales sta attirando sguardi, foto e condivisioni sui social: è dedicato a Rosalìa, tra le protagoniste della scena musicale contemporanea.L’opera, firmata dallo street artist Igor Scalisi Palminteri, si inserisce in uno spazio fortemente identitario: quello di un quartiere profondamente legato alla devozione per Santa Rosalia, patrona di Palermo. Qui il volto della cantante spagnola diventa parte di un racconto visivo che itrasforma un muro urbano in un punto di incontro tra immaginari diversi, ma sorprendentemente vicini.Questo dialogo tra musica pop e identità culturale trova infatti una declinazione musicale con “FOCU ‘RANNI”, brano in dialetto siciliano ispirato proprio alla figura della santa palermitana. Un riferimento che ha consolidato il legame dell’artista con la Sicilia, alimentando l’interesse dei fan, e che oggi sembra trovare nel murales una traduzione visiva. Il brano fa parte di “LUX (Complete Works), la versione completa dell’album “LUX”, pubblicato oggi in digitale e già certificato oro in Italia.Figura ormai centrale del pop globale, Rosalìa ha costruito un percorso segnato dalla contaminazione tra linguaggi, estetiche e riferimenti culturali differenti. Dai successi di “El Mal Querer” e “MOTOMAMI”, fino alle collaborazioni e ai riconoscimenti internazionali, la sua carriera si è imposta come una delle più innovative della scena contemporanea. E oggi, tra un murales a Palermo e una nuova uscita discografica, il suo immaginario continua a muoversi tra culture diverse, consolidando una presenza sempre più globale.
Palermo disegna Rosalìa: il murales che unisce cultura pop e identità locale
Lo street artist Igor Scalisi Palminteri realizza un murales dedicato alla star internazionale Rosalìa. Il legame tra l'artista e l'isola è rafforzato anche "FOCU 'RANNI", un suo brano in dialetto siciliano











