Le valutazioni positive assegnate dalla Regione ai direttori generali delle aziende sanitarie finiscono nel mirino di Forza Italia. A contestarne criteri e risultati è Rosaria Tassinari, deputata e vicecoordinatrice regionale vicaria del partito con delega alla Romagna. "Mentre la Giunta assegna premi di risultato e valutazioni eccellenti ai direttori generali, i cittadini romagnoli si scontrano con liste d’attesa interminabili e servizi in affanno. La valutazione del 91% assegnata al vertice dell’Ausl Romagna è sorprendente alla luce dei dati della Corte dei conti, che certificano una gestione finanziaria in sofferenza – spiega l’onorevole azzurra –. La relazione contabile evidenzia infatti 35,3 milioni di disallineamenti sulla mobilità extraregionale, una riscossione dei ticket per i codici bianchi ferma al 36,5% e una spesa farmaceutica ospedaliera che supera ampiamente i tetti fissati".
Tassinari sottolinea poi le conseguenze per gli utenti: "Tutto questo si verifica mentre i cittadini continuano a dover aspettare moltissimo tempo per le prestazioni. Stride – continua – che la Regione celebri la propria gestione mentre, per coprire i disavanzi, aumenta la pressione fiscale su famiglie e imprese tramite addizionale Irpef e bollo auto. La realtà è che molti sono costretti a rivolgersi al privato o a rinunciare alle cure per i tempi di attesa incompatibili con le loro necessità".







