HomeLodiCronacaGuerra al data center, CasaleRespira: “Chiediamo risposte a nome dei cittadini”Il comitato rilancia la mobilitazione mentre l’iter va avanti. L’obiettivo è un incontro pubblico con l’AmministrazioneIl piano per l’area Lever Gibbs è di 100mila metri quadriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCasalpusterlengo (Lodi), 6 agosto 2026 – Il dibattito sul nuovo data center, previsto nell’area Lever Gibbs, torna ad animare la città. A distanza di settimane dall’avvio dell’iter urbanistico e ambientale, CasaleRespira rilancia la mobilitazione, chiedendo un confronto pubblico con il Comune. Lunedì è stato ricostituito il Comitato ed eletto il primo nucleo del nuovo Direttivo. L’obiettivo è seguire da vicino il percorso autorizzativo del progetto e ottenere chiarimenti sul futuro. Hanno già aderito oltre 40 cittadini, preoccupati per le ricadute del data center sulla salute e sull’ambiente.

La richiesta di un incontro pubblico

Il Comitato, affiancato da un pool di tecnici, annuncia anche la presentazione di una richiesta formale per organizzare un incontro pubblico con il Comune prima della conclusione dei 45 giorni previsti dalla procedura di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (Vas). CasaleRespira non vuole lasciare nulla al caso e intende agire tempestivamente. Il progetto del data center, presentato nei mesi scorsi, interessa un’area di oltre 100mila metri quadrati e prevede la realizzazione di strutture con una superficie lorda di 58mila metri quadrati.