HomeModenaCronacaRogo nell’impianto rifiuti, disastro sfioratoFinale Emilia, incendio alla Eco.Ge.Ri. Arpae avvia i monitoraggi sulla qualità dell’aria, cassa integrazione all’orizzonte per i lavoratoriFinale Emilia, incendio alla Eco.Ge.Ri. Arpae avvia i monitoraggi sulla qualità dell’aria, cassa integrazione all’orizzonte per i lavoratoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi è rischiato un vero disastro ambientale ieri a Finale a seguito dell’incendio che ha interessato il cortile ed una porzione della ditta Eco.Ge.Ri, sita nel Polo Industriale in via Napoli 12. Le operazioni di spegnimento avviate quasi immediatamente dalla scoperta del primo rogo, verso le 4.30, vedono ancora oggi impegnati i Vigili del Fuoco con diversi mezzi. Il primo ad avvertire di ciò che stava accadendo dentro al capannone dell’azienda, che si occupa di recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse, è stato un operaio intorno alle 3.40. E da quel momento è scattata una vera e propria mobilitazione da parte dei Vigili del Fuoco con l’arrivo di uomini e mezzi provenienti dal Comando di Modena, che richiesto supporti anche di diverse squadre dei distaccamenti permanenti e volontari di tutta la provincia, oltre le squadre giunte dal Comando di Ferrara. La complessità dell’incendio e la rapidità con cui si sono estese ed alimentate le fiamme, data la presenza di materiali vari (legno, plastica, tessuti, carta) ha richiesto il supporto idrico speciale dell’autobotte chilolitrica (mezzo ad alta capacità) inviata direttamente dal Comando di Forlì. L’incendio è tuttora attivo sotto le ceneri e le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area necessitano ancora di varie lore di lavoro. Fortunatamente nel momento dello scoppio dell’incendio nessuno dei circa 25 dipendenti, impiegati quotidianamente su 2 turni di lavoro, si trovava all’interno. I danni materiali però risulterebbero davvero ingenti e richiederanno probabilmente mesi – tecnici stimano fino a fine anno – per la ripresa delle attività. Anche per questo, dopo il godimento delle ferie, si pensa al ricorso alla cassa integrazione straordinaria per i lavoratori occupati. Difficile per ora fare ipotesi su cosa possa avere innescato le fiamme, ma certamente le temperature di questi giorni, specie all’interno di capannoni di cemento, hanno facilitato l’incendio. Toccherà comunque al Corpo Forestale dei Carabinieri, che da ieri stazionano sul posto, raccogliere le informazioni ed indagare. "Per ora dice il sindaco di Finale Claudio Poletti - sono rivolte in tutte le direzioni". In azienda, nata nel 1997, ad incontrare la proprietà (appartiene al Gruppo romano Porcarelli) ieri pomeriggio si è recato anche il primo cittadino, che durante tutta la mattinata fin dalle 7 si è tenuto in contatto permanente con Vigili del Fuoco, Ausl e Arpae.