Napoli 06 agosto 2026 alle 00:26Morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato, l’ipotesi: un milione e mezzo

Napoli.

I familiari di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto il 21 febbraio scorso all'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore giunto danneggiato, riceveranno un risarcimento economico a seguito di un accordo raggiunto tra le parti. L'intesa, coperta da riservatezza, dovrebbe sfiorare il milione e mezzo di euro, a fronte di una richiesta iniziale di tre milioni. I beneficiari sono i genitori, i due nonni e i due fratellini del piccolo.L'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, si è detto soddisfatto dell'accordo, che evita un lungo processo civile e consente ai familiari di concentrarsi sul procedimento penale.

Sette medici indagati

«La cifra non mi interessava», ha ribadito la madre, Patrizia Mercolino, spiegando che il suo obiettivo è arrivare al dibattimento senza il peso della causa civile. La donna ha ricordato il figlio con parole cariche di commozione, affermando di attendere il processo per poter guardare negli occhi gli imputati. L'Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte il Monaldi, ha precisato che il risarcimento non costituisce un'ammissione di responsabilità e si riserva di rivalersi su chi dovesse essere ritenuto responsabile in sede penale.