Trovato l’accordo stragiudiziale tra la famiglia di Domenico Caliendo, il bimbo morto a due anni dopo un trapianto di cuore “bruciato“, e l’ospedale Monaldi di Napoli. Il risarcimento, che sarebbe vicino al milione e mezzo di euro, eviterà il processo civile. I genitori si concentreranno ora sul procedimento penale, con udienza fissata l’11 settembre.

Cuore bruciato, chiuso il processo civile

L'accordo fra la famiglia di Domenico e il Monaldi

La reazione di mamma Patrizia

Il commento dall'ospedale