Il ministro dei Trasporti replica a chi lo accusa di non occuparsi di ferrovie sbandierando investimenti record. Ma nei commenti esplode la polemica
«Salvini non parla di treni, Salvini parla di immigrazione, del Ponte, del Milan…». Ora il vicepremier Matteo Salvini sceglie un video pubblicato sui social per rispondere a una delle critiche che gli vengono rivolte più spesso sul suo ruolo di ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ma il tentativo di rivendicare i risultati del suo dicastero finisce per alimentare una nuova ondata di contestazioni nei commenti, dove molti utenti mettono in dubbio soprattutto i dati sulla puntualità dei convogli.
I dati di Salvini
Nel filmato il vicepremier respinge l’accusa di occuparsi poco delle ferrovie. «Visto che faccio il vicepremier e sono anche segretario di un partito di governo è normale che mi debba occupare di tante cose. Comunque ok, parliamo giustamente di treni», dice. Salvini ricorda che «oggi in Italia nel giorno medio viaggiano circa 10mila treni al giorno, circa 2mila in più rispetto al 2022», e definisce il dato «un record assoluto».
«I ritardi sono l’eccezione, non la regola»






