Roma, 5 ago. (askanews) – Opposizioni all’attacco in aula alla Camera dopo l’intervento del capogruppo Fdi Galeazzo Bignami contro Scalfaro. Pd, M5s, Avs e Iv hanno chiesto con fermezza una convocazione dell’ufficio di presidenza per prendere provvedimenti verso l’esponente di Fdi che ha sfociato a loro avviso nel “vilipendio”. Debora Serracchiani ha poi invocato la presenza del presidente della Camera Lorenzo Fontana a difesa delle prerogative parlamentari sulle visite di ispezione in carcere messe , a loro avviso, in discussione da Bignami. “Dopo aver sfidato con toni macista la presidente di turno Ascani, dopo aver ingiuriato i parlamentari che sono andati a fare visita in un penitenziario, Bignami ha accusato la massima istituzione dello Stato di aver fatto liberare mafiosi: si scusi per aver offeso la memoria di Oscar Luigi Scalfaro oppure c’è l’art. 60 del nostro regolamento che censura con interdizione questo comportamento”, ha detto il vicepresidente di AVS alla Camera Marco Grimaldi dopo “l’inaccettabile d’intervento del capogruppo di FdI Bignami”.
Per Andrea Casu del Pd “ci sono limiti che non possono essere varcati, attaccare in quel modo indegno una figura come Scaflaro che ha dedicato tutta la vita a difendere la Costituzione in maniera indegna e irrispettosa anche verso la presidenza. E’ gravissimo aver negato un diritto ai parlamentari della giunta delle autorizzazioni perché non volete che si sappia cosa ha fatto Delmastro e attaccate Scalfaro per negare la Costituzione ma la Costituzione esiste e resiste. Verso quello che è successo ci devono essere valutazioni del caso”.












