La carenza d’acqua mette in difficoltà il comparto agricolo del territorio udinese.
La scarsità d’acqua e le temperature elevate stanno mettendo in difficoltà le aziende agricole del territorio udinese. La Regione Friuli Venezia Giulia segue l’evoluzione della situazione, mentre le disponibilità idriche si riducono e le scorte presenti negli invasi risultano ormai quasi esaurite. Per rafforzare la rete irrigua sono stati attivati investimenti per oltre 110,3 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori finanziamenti nazionali ed europei.“Stiamo seguendo con particolare attenzione la situazione di difficoltà determinata dalla carenza di risorsa idrica nella zona udinese, dove la riduzione delle disponibilità d’acqua sta mettendo sotto pressione il comparto agricolo”, hanno dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier.“Tutti i soggetti coinvolti stanno mettendo in campo ogni azione possibile per garantire la massima disponibilità della risorsa, destinandola prioritariamente alle attività agricole, confrontandoci con i limiti oggettivi imposti dalla significativa diminuzione dei volumi d’acqua disponibili”, hanno aggiunto.









