HomeCronacaMalta, il 15enne in carcere per il falso allarme bomba a scuola: “Sta bene, ma è separato dagli altri detenuti”. Pressing diplomaticoL'ambasciatrice d'Italia a Malta, Valentina Setta, ha fatto visita allo studente in carcere dal 25 maggio scorso per procurato allarme. La Corte ha negato il rilascio su cauzione. La Farnesina: “Chiesto un trattamento rispettoso dei diritti umani”Valentina Setta, ambasciatrice d'Italia a MaltaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 5 agosto 2026 – È “in buone condizioni di salute”, "separato dagli altri detenuti, ma non in regime di isolamento”. L'ambasciatrice d'Italia a Malta, Valentina Setta, ha fatto vista oggi – 5 agosto – al 15enne Flavio S., lo studente arrestato dalle autorità maltesi e detenuto dal 25 maggio. L’accusa: procurato allarme a scuola. La finta minaccia al telefono: “C’è una bomba”. Un funzionario dell'ambasciata a La Valletta aveva già effettuato una visita consolare al ragazzo il 26 giugno. Il caso è attualmente all'esame delle autorità giudiziarie.
Il ragazzo italiano di 15 anni è accusato di procurato allarme
Il 17 luglio scorso si è tenuta l'udienza per la decisione sul rilascio su cauzione al Tribunale locale competente. La Corte, tenuto conto degli elementi forniti dall'accusa, ha negato la possibilità di pagamento della cauzione, confermando la detenzione del giovane nel carcere minorile, e calendarizzato la prossima udienza per il 19 agosto.











