L’incubo di una turista milanese che, dopo aver versato l’acconto per le vacanze, ha scoperto di essere stata vittima di una truffa. Un episodio che non è isolato. Nei giorni scorsi anche diverse famiglie dirette a Cesenatico sono finite nella stessa trappola

«Lei è la ventesima persona che ho truffato questa settimana». È la frase che una turista milanese riferisce di essersi sentita rivolgere dopo aver scoperto di aver versato un acconto per un residence fantasma a Milano Marittima. E, come se non bastasse, sarebbe arrivata anche un’ultima provocazione. «Denunci pure a chi vuole, tanto i vostri soldi sono già in Lituania», si è sentita dire la donna.

L’annuncio su Booking, il preventivo, l’acconto di 170 euro

Secondo quanto ricostruisce Il Resto del Carlino, la vacanza in Romagna, organizzata insieme ai tre figli, è diventata un vero e proprio incubo ancora prima della partenza. «Vengo qui da anni e non avrei mai immaginato di ritrovarmi in una situazione del genere», racconta la donna. Tutto è iniziato il 14 luglio, quando aveva trovato su Booking l’annuncio del Residence Ferrino. A rendere credibile l’offerta c’era anche un sito internet curato nei dettagli, con fotografie della struttura, informazioni sulla località e perfino consigli su spiagge e stabilimenti balneari. Dopo una telefonata con una donna che si era presentata come referente della struttura, la turista milanese aveva ricevuto un preventivo e la richiesta di un acconto di 170 euro.