Sul web, infatti, sarebbero iniziate a circolare alcune recensioni da parte di numerosi turisti che denunciavano una struttura inesistente. Così la donna ha cercato di mettersi in contatto nuovamente con il numero indicato nell'annuncio, rendendosi conto successivamente della truffa nella quale era finita. D'Angelo racconta: "La signora mi ha passato il figlio, quando gli ho detto che temevo fosse una truffa lui ha iniziato a prendermi in giro". Poco dopo la frase che ha reso tutto più chiaro: "Lei è la ventesima che ho truffato questa settimana". La conversazione con i truffatori continua e al telefono la donna si sente rispondere ancora una volta con ironia: "I romagnoli sono ospitali", una frase utilizzata dai truffatori al fine di consolarla. "Eravamo già pronti a partire, ho dovuto tornare indietro e rifare tutto da capo. Ma il mio pensiero va soprattutto a quanti non possono permettersi di pagare una seconda vacanza", confessa D'Angelo.