«Non ci sono conflitti d’interesse nella nomina di Mauro Dolce e di Giuseppe Roberto Tomasicchio al Consiglio superiore dei lavori pubblici».
Lo ha assicurato al question time alla Camera il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, rispondendo a un’interrogazione sulle nomine in riferimento alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
«I due professori - ha detto Salvini - erano già stati nominati da governi di sinistra: Dolce dal Governo Draghi nel 2001, come membro del Comitato Speciale, poi trasformato in sezione speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
E il professor Tomasicchio nel 2022, dall'allora ministro (Enrico) Giovannini, come componente effettivo del Consiglio».
Si tratta di due conferme quindi e per di più, «nessuno dei due professori parteciperà all’assemblea generale e alla votazione» sul progetto del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul progetto del Ponte sullo Stretto atteso per domani, giovedì 6 agosto.









