«Non ci sono conflitti d'interesse nella nomina di Mauro Dolce e di Giuseppe Roberto Tomasicchio al Consiglio superiore dei lavori pubblici».
Lo ha assicurato al question time alla Camera il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. «I due professori erano già stati nominati: Dolce dal governo Draghi nel 2001, come membro del Comitato Speciale (poi sezione speciale) del Consiglio.
E il professor Tomasicchio nel 2022, dall'allora ministro Giovannini, come componente effettivo del Consiglio».
Si tratta di due conferme.
Inoltre «nessuno dei due professori parteciperà all'assemblea generale e alla votazione» del Consiglio sul Ponte sullo Stretto attesa per oggi.








