Va avanti l’iter autorizzativo per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Per domani è atteso il parere finale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul progetto e, da quanto filtrato nei giorni scorsi, sarebbe previsto il via libera con «prescrizioni», ossia condizionato al rispetto di modifiche e correttivi tecnici.
Nel frattempo il Consiglio dei ministri ha approvato la delibera Iropi (Imperative Reasons of Overriding Public Interest), con cui ha dichiarato che il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia risponde a «motivi imperativi di rilevante interesse pubblico». Si tratta di un passaggio previsto dalla direttiva europea Habitat per le opere che incidono su siti della Rete Natura 2000. «Tre siti interessati dall’opera rientrano nella Rete Natura 2000: a fronte dell’incidenza sui relativi habitat sono previste misure di compensazione idonee a garantire la coerenza globale della rete», recita il comunicato del cdm, ossia saranno realizzati interventi ambientali per compensare questo impatto, ma non necessariamente nello stesso luogo.
«L'approvazione della relazione Iropi è un altro passaggio fondamentale, in vista della nuova delibera che dovrà assumere il Cipess», commenta l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, sottolineando che «testimonia ulteriormente la volontà dell’intero governo di realizzare l'opera in linea con il decreto, volto a conformarsi ai rilievi della Corte dei conti e ottenere una registrazione piena della delibera di approvazione del progetto».











