Novantuno presenti in Aula per il votoNovantuno i presenti in Aula alla ripresa dei lavori alle 16.20.

Gianassi (Pd): maggioranza ostacola lotta a mafia per salvare ex sottosegretario«Tra sostenere la lotta alla mafia che sta conducendo l'autorità giudiziaria e il mantenimento del segreto sulle chat dell'ex sottosegretario Delmastro, la maggioranza sceglie la seconda. È una decisione gravissima, perché significa mettere bastoni tra le ruote a un'indagine della magistratura che riguarda reati gravissimi impedendo agli inquirenti di acquisire elementi indispensabili per accertare la verità. Giorgia Meloni ha così paura del contenuto di quelle chat? Perché si sente politicamente obbligata a difendere Delmastro ad ogni costo? In ogni caso, la scelta è inaccettabile e contraddice le parole della stessa presidente del Consiglio, che aveva assicurato di non voler più coprire nessuno della propria maggioranza. Se oggi è costretta a smentire quella promessa, finisce anche per confermare che nulla è cambiato e che gli interessi del Paese restano sempre in secondo piano. Oggi la Camera vota contro una richiesta pienamente legittima avanzata da una Procura della Repubblica, che chiede semplicemente di proseguire la propria attività investigativa acquisendo atti ritenuti necessari. E' un precedente molto grave: ancora una volta la destra sceglie di ostacolare il lavoro della magistratura invece di consentire che la giustizia faccia il suo corso. Ci ripensino finché sono in tempo». Lo dichiara Federico Gianassi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Giustizia della Camera e componente della Giunta per le Autorizzazioni.