È iniziata la seduta dell'Aula della Camera sul caso Delmastro. Il relatore per la maggioranza in giunta per le autorizzazioni Pietro Pittalis, intervenuto per primo, ha spiegato all'assemblea i motivi della proposta di diniego per la procura all'acquisizione delle chat deliberata a maggioranza dalla giunta. Su questa relazione oggi voterà l'Aula.
Negare l'acquisizione delle chat di Delmastro "non impedisce a magistrati di proseguire negli accertamenti. Difendere l'articolo 68 significa pretendere che la legge sia rispettata", ha detto Pittalis. A suo avviso, sostenere che negare l'autorizzazione significhi elevare uno "scudo per ostacolare il lavoro della magistratura" è un "argomento inconsistente e pericoloso".
Se nel mirino è l'articolo 68, le opposizioni a questo punto "abbiano la coerenza di proporre una legge di revisione costituzionale", ha aggiunto. Pittalis ha citato i casi Open e Scarpinato affermando: in quest'ultima situazione "il M5s sostenne la posizione della guarentigia prevista dall'articolo 68 della Costituzione".
M5s alla Camera e al Senato urla 'Fuori le chat' e alza i cellulari in aula
Proteste dei senatori e dei deputati M5s in Aula a Palazzo Madama e Montecitorio mentre sono in corso le dichiarazioni di voto sulla vicenda Delmastro nell'emiciclo della Camera. L'aula del Senato è poi stata sospesa per qualche minuto. ️











