E' iniziata la seduta dell'Aula della Camera sul caso Delmastro. Il relatore per la maggioranza in giunta per le autorizzazioni Pietro Pittalis, intervenuto per primo, ha spiegato all'assemblea i motivi della proposta di diniego per la Procura all'acquisizione delle chat deliberata a maggioranza dalla giunta. Su questa relazione oggi voterà l'Aula.
Protesta dei 5S: “Fuori le chat”. Conte: “Basta citare Borsellino”.
“Tirate fuori le chat, tirate fuori i telefoni” tutto il gruppo M5S si alza in piedi e solleva tablet e cellulare , chiosando così le ultime parole dell’intervento del leader Giuseppe Conte. Il presidente dei pentastellati applaudito anche da Pd e Avs quando in particolare attacca la maggioranza : “Basta, lo dico con umiltà citare, citare Borsellino! A chi si batte per la legalità, a tutte le associazioni contro il pizzo, abbiate speranza. Tireremo fuori il Paese dalle sabbie mobili in cui l’avete precipitato” di Conchita Sannino
Botta e risposta tra Conte e Ascani in aula
Botta e risposta in Aula tra il leader del M5s Giuseppe Conte e la vicepresidente della Camera Anna Ascani durante il dibattito sull'autorizzazione al sequestro delle chat del deputato di FdI Andrea Delmastro. Il leader del M5s ha aperto il suo intervento contestando l'assenza del governo dai banchi dell'esecutivo: "Dobbiamo accertare un fatto inaspettato: non c'è un ministro o un sottosegretario che rappresenti il governo. Che succede? Giorgia Meloni non ci mette la faccia? Parliamo del suo partito", ha evidenziato. Ascani è dunque intervenuta, replicando che, trattandosi di una deliberazione della Camera, "non è previsto che i banchi del governo siano occupati". "Non è una motivazione tecnica, ma un giudizio politico", ha replicato Conte, osservando che molti esponenti dell'esecutivo, a partire dalla premier Meloni, sono anche deputati.











