| 5 Agosto 2026 14:02 |

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(Adnkronos) –

Focolaio di legionellosi in Svizzera, a Basilea, dove nelle ultime 2 settimane sono stati registrati 26 casi dell’infezione batterica. Un paziente è morto, mentre gli altri 25 sono stati ricoverati in ospedale, 7 dei quali in terapia intensiva. Secondo l’ultimo aggiornamento dal Dipartimento cantonale della Sanità, restano ricoverate 5 persone (una in terapia intensiva) e non sono stati segnalati nuovi casi di legionellosi.

L’indagine sui pazienti contagiati – hanno spiegato le autorità cantonali – ha suggerito la presenza di un focolaio nel quartiere popolare di Klein-Basel, sulla sponda destra del Reno. Casi isolati sono stati riscontrati anche in altri quartieri, il che faceva supporre l’esistenza di una o più fonti comuni. Le indagini si sono concentrate sulle torri di raffreddamento ad acqua. Delle 10 esaminate nelle vicinanze del focolaio di infezione, 8 presentavano livelli di batteri Legionella superiori alla soglia consentita. In 6 di queste si trattava di specie non patogene per l’uomo, mentre in 2 impianti del sistema di raffreddamento situato sul tetto di un immobile adibito a uffici sono stati riscontrati livelli elevati di Legionella pneumophila, il batterio responsabile della maggior parte delle infezioni umane. Venerdì i 2 impianti sono stati completamente chiusi per gli interventi di decontaminazione. Coinvolta la sede centrale dei grandi magazzini Manor, nel quartiere di Kleinbasel.