La Maturità 2026 conferma una tendenza che si osserva ormai da alcuni anni: aumentano gli studenti che concludono il percorso scolastico con il massimo riconoscimento, il 100 e lode, mentre diminuiscono quelli che si fermano al 100. È il quadro che emerge dai dati pubblicati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sugli esiti dell'anno scolastico 2025-2026.
Le ammissioni
Quest'anno sono stati ammessi all'Esame di Stato il 96,7% degli studenti scrutinati, una quota in lieve crescita rispetto al 96,5% dell'anno precedente. Una volta arrivati all'esame, il diploma è stato ottenuto praticamente da tutti: il 99,8% dei candidati che hanno sostenuto le prove ha concluso con successo il percorso, una percentuale stabile rispetto allo scorso anno.
I 100 senza lode
A cambiare è soprattutto la distribuzione dei voti finali. I diplomati con 100 e lode salgono a 14.123, oltre trecento in più rispetto ai 13.857 del 2025, e rappresentano il 2,9% del totale dei diplomati. Nello stesso tempo, però, diminuisce sensibilmente la quota di chi consegue il 100 senza lode, che passa dal 7,1% al 5,3%. Cresce invece la fascia immediatamente inferiore, quella dei voti compresi tra 91 e 99, che raggiunge l'11,9% contro l'11% dello scorso anno.











