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Tiziano Grottolo

All'iniziativa hanno preso parte circa 150 tra residenti e turisti. Il titolare: «Un momento meraviglioso che difficilmente dimenticheremo: l'entusiasmo di costruire insieme la nuova libreria del paese»

«La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande». È la citazione del filosofo tedesco Hans-Georg Gadamer che campeggiava sulle magliette dei circa 150 volontari che il primo agosto hanno partecipato al trasloco della libreria indipendente Cazzaniga, aperta ad Arco nel lontano 1964. La storica attività ha infatti chiuso la vecchia sede di via Segantini per trasferirsi in quella che ha appena aperto i battenti in piazza III Novembre.

La catena umanaI volontari, cittadini arcensi ma anche turisti, hanno formato una vera e propria catena umana per passarsi di mano in mano le scatole con all’interno oltre 2.000 libri. Al trasloco hanno partecipato anche un paio di assessori comunali, Massimiliano Floriani e Roberta Prandi. L’appello è stato lanciato sui social e in poco tempo ha superato il centinaio di adesioni: giovani, famiglie, pensionati e semplici lettori affezionati, tutti pronti a rimboccarsi le maniche per aiutare la storica attività di via Segantini. Anche numerosi passanti, incuriositi dal «serpentone» di volumi, si sono fermati ad assistere.