Nella notte sono andati a fuoco edifici residenziali, magazzini e siti industriali provocando vittime e feriti. Il presidente ucraino ha sollecitato Paesi del G7 e Unione europea a rafforzare le sanzioni contro l’industria russa produttrice di missili balistici. Von der Leyen: “Mosca pagherà, a Kiev 1,4 miliardi da proventi degli asset russi”
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Gli ultimi attacchi russi sull’Ucraina hanno provocato almeno diciassette vittime questa notte. A fornire il bilancio al termine dell’ennesima notte di paura per il Paese è il suo presidente Volodymyr Zelensky. La Russia avrebbe lanciato 115 droni e 28 missili ad alta velocità, inclusi missili balistici. Almeno 17 persone sono morte e altre 44 sono rimaste ferite negli attacchi condotti su Kiev e nella regione circostante. Di queste vittime, otto persone sarebbero rimaste uccise in un attacco a una stazione nella periferia orientale della capitale. La guerra in Ucraina è diventata profonda: solo nelle prime tre settimane di luglio i raid russi hanno ucciso 380 civili e ne hanno feriti almeno 2.100, si tratta del bilancio più grave da aprile 2022.
Il presidente ucraino ha annunciato che tra gli obiettivi colpiti figurano un birrificio, magazzini di materiali edili e piattaforme logistiche civili. Ovvero strutture che, a suo dire, nulla hanno a che vedere con la guerra. Zelensky, nella speranza di spingere gli alleati ad accelerare le consegne di sistemi di difesa aerea, ha anche detto di essere convinto che i missili intercettori in grado di neutralizzare i missili balistici "avrebbero potuto salvare vite umane", quindi ha sollecitato i Paesi del G7 e l'Unione europea a rafforzare le sanzioni contro l'industria russa produttrice di missili balistici. Interrotto a Kiev anche il traffico ferroviario dopo gli attacchi della notte: le autorità ferroviarie ucraine hanno annunciato che i servizi di emergenza e le squadre di riparazione stanno continuando le loro operazioni nel distretto di Brovary dopo l’attacco che ha preso di mira le infrastrutture logistiche. Zelensky ha avvertito che il Paese si trova ad affrontare una grave carenza di sistemi di difesa aerea necessari per contrastare gli attacchi missilistici, in particolare il crescente utilizzo di missili balistici da parte della Russia che secondo Reuters starebbe schierando anche un'unità missilistica nordcoreana nell'Ovest del Paese. Andrii Cherniak, della Direzione principale dell'intelligence ucraina, ha detto a Reuters che la Russia intende dislocare un'unità missilistica composta da circa 90 nordcoreani nella regione russa occidentale di Voronež, all'interno della sua 112ª Brigata missilistica. Pyongyang avrebbe già inviato in Russia un nuovo lotto di 40 missili KN-23 e KN-24 e relativo personale.










