Nove persone sono morte e almeno 28 sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini, nel massiccio attacco russo condotto nella notte contro Kiev.
Missili e droni hanno colpito sette quartieri della capitale ucraina, danneggiando 18 edifici residenziali, una scuola, infrastrutture e la sede dell’ambasciata lituana.
L’allarme è scattato durante la notte, quando nella città sono state udite almeno dieci esplosioni consecutive.
Il sindaco Vitali Klitschko ha invitato la popolazione a rimanere nei rifugi, annunciando che Kiev era sotto attacco con missili balistici.
Guerra in Ucraina, l’analista Savva: «I russi testano le reazioni dei Paesi europei» Il bilancio delle vittime è aumentato progressivamente con il proseguire delle operazioni di soccorso.








