Almeno 27 persone sono rimaste uccise e 159 ferite in uno degli attacchi russi più gravi delle ultime settimane, avvenuto nella notte a Kiev. Una raffica di missili e di droni si è abbattuta sulla capitale ucraina, causando, fra le vittime, l’uccisione di tre bambini e il ferimento di 12, come ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare della città. “Purtroppo le peggiori previsioni sul numero di persone che potrebbero rimanere intrappolate sotto le macerie sono state confermate”, ha aggiunto Tkachenko, parlando delle operazioni di soccorso in atto.
Mai così tanti bambini feriti in singolo raid da inizio invasione
Tra le vittime c’è anche il tenente di polizia Liliia Stepanchuk, un agente di pattuglia in servizio nella polizia di Kiev dal 2017. Il suo corpo è stato recuperato dalle macerie nel distretto di Sviatoshynsky durante le operazioni di soccorso, ha affermato il ministero dell’Interno. Tra i feriti ci sono anche tre agenti di polizia. Trenta persone, tra cui cinque bambini, sono ancora ricoverate in ospedale, ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko, aggiungendo che il numero di bambini feriti è il più alto mai registrato nella città dall’inizio dell’invasione su vasta scala.









