Sette morti, tra cui un bambino di sei anni e 52 feriti, di cui 30 ricoverati in ospedale, tra cui bambini.

È il bilancio dell'attacco notturno russo con droni su Kiev. Lo ha riferito - come riporta l'agenzia Unian - il sindaco Vitali Klitschko. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha commentato l'attacco sui social: "Kiev. Attacco missilistico. Direttamente su un edificio residenziale. Persone sotto le macerie. Tutti i servizi sono sul posto. Terroristi russi".

Zelensky ha chiesto al mondo di spingere per un "cambio di regime" in Russia. "Credo che la Russia possa essere spinta a fermare questa guerra", ma "se il mondo non punta a cambiare il regime in Russia, anche dopo la fine della guerra Mosca continuerà a cercare di destabilizzare i paesi vicini", ha detto il presidente ucraino intervenendo online a una conferenza a Helsinki, chiedendo inoltre la confisca dei beni finanziari russi, a seguito dell'ultimo attacco a Kiev. "È ora di confiscare i beni russi, non solo di congelarli, e usarli per servire la pace, non la guerra", ha detto.

I russi hanno lanciato sull'Ucraina nella notte "più di 300 droni e 8 missili": a Kiev ci sono "sette vittime, tra cui un bambino di 6 anni e sua madre", afferma il presidente Zelensky, sottolineando che "la capitale è stata l'obiettivo principale dei bombardamenti massicci". Sono state colpite le regioni di Kiev, Sumy, Poltava, Mykolaiv e Dnipropetrovsk, prosegue. Bisogna "costringere Mosca alla pace, a sedersi a un vero tavolo dei negoziati: i nostri partner hanno tutti gli strumenti per farlo. Contiamo sul fatto che tutto ciò che viene attualmente dichiarato da America ed Europa a tal fine sarà realizzato", conclude.