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17 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 9:57

Nella notte le forze armate russe sono tornate a bombardare Kiev. Un attacco pesante, condotto con missili balistici e droni che hanno colpito obiettivi civili in diversi quartieri della capitale dell’Ucraina. L’attacco combinato ha provocato 15 morti e almeno 75 feriti, mentre sono ancora in corso le operazioni di ricerca tra le macerie degli edifici distrutti. Complessivamente, secondo l’Aeronautica militare di Kiev, le forze russe hanno attaccato l’Ucraina la notte sorsa con 440 droni, di cui 280 del tipo kamikaze, e 33 missili, inclusi due ipersonici. La Difesa russa invece riferisce che le forze ucraine hanno lanciato 197 droni su dieci regioni, tra cui quella di Mosca. Sarebbero stati tutti intercettati.

I nuovi attacchi russi “sono puro terrorismo e il mondo intero, gli Stati Uniti e l’Europa devono finalmente rispondere come una società civile risponde ai terroristi”, scrive in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Putin lo fa solo perché può permettersi di continuare la guerra. Vuole che la guerra continui. È sbagliato che i potenti di questo mondo chiudano un occhio – denuncia – Siamo in contatto con tutti i partner a ogni livello possibile per garantire una risposta adeguata. Sono i terroristi che devono sentire il dolore, non le persone innocenti e pacifiche”, scrive Zelensky, probabilmente deluso dall’esito del G7 in corso in Canada. È saltato il bilaterale con Donald Trump, che ha già fatto ritorno a Washington. Una novità da leggere assieme alle numerose dichiarazioni di queste ore con cui il presidente americano ha rilanciato la riabilitazione internazionale di Vladimir Putin.