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14 Maggio 2026

Ultimo aggiornamento: 8:47

Una tregua di tre giorni, poi l’uscita di Putin sul conflitto che “volge al termine“. Ma i fatti della notte dicono altro: Mosca ha avviato un massiccio attacco su Kiev, con droni e missili balistici che hanno colpito anche un quartiere residenziale. L’aeronautica militare ucraina ha diramato un allarme aereo a livello nazionale per la presenza di bombardieri Mig-31, mentre le esplosioni risuonavano nella capitale e i sistemi di difesa sono entrati in funzione per abbattere i droni russi. All’alba, secondo le autorità ucraine, ci sono una persona morta e decine di feriti, almeno 31.

Il presidente Volodymyr Zelensky ha parlato di 650 droni e 56 missili nei raid notturni, e ha aggiunto che a Kiev sono in corso le operazioni di soccorso. Poi l’invito ai partner: “Non restate in silenzio”. Per quanto riguarda l’intero Paese, invece, “la Russia ha usato più di 1.560 droni contro le nostre città e comunità dalla mezzanotte di ieri. Queste non sono per nulla azioni di chi crede la guerra stia finendo”. I danni a Kiev riguardano “20 zone della città”, normali palazzi, una scuola, una clinica veterinaria e altre infrastrutture semplicemente civili”. Zelensky ha segnalato danni nella regione di Kiev e “attacchi terroristici” contro infrastrutture energetiche a Kremenchuk e nel porto e in zone residenziali di Chornomorsk. Anche le città di Kremenchuk, Bila Tserkva, Kharkiv, Sumy e Odessa sono state prese di mira.