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2 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 9:54
Scambio di attacchi nella notte tra Mosca e Kiev. Tre persone sono state uccise in Russia durante gli attacchi dei droni ucraini nella notte, nelle regioni meridionali di Rostov e Penza, nonché a Samara, lontano dal fronte. In fiamme anche una raffineria: secondo le prime informazioni, si tratta della struttura di Novokuybyshevsk, nella regione di Samara. I droni hanno colpito anche la Jsc Production Association “Elektropribor nella città di Penza, azienda direttamente collegata al settore della difesa russo, specializzata nella produzione di elementi di controllo per sistemi missilistici e sistemi di comunicazione russi. Vittime anche sul fronte opposto: una persona è rimasta uccisa e altre nove sono rimaste ferite per un attacco russo nella regione ucraina di Kherson.
Le difese aeree russe, ha affermato il Ministero della Difesa di Mosca, hanno intercettato e distrutto questa notte – tre il 1° e il 2 agosto – 112 droni ucraini sulle regioni russe, sul Mar Nero e sul Mar d’Azov. Nella regione di Samara, sul Volga, a 800 chilometri dalla frontiera ucraina, un uomo anziano è morto quando la sua casa in campagna ha preso fuoco per la caduta dei frammenti di un drone colpito. Una donna è morta e due persone sono rimaste ferite nell’attacco ucraino sulla regione di Penza. A Rostov, al confine con l’Ucraina, nel corso di un attacco di droni di Kiev, un capannone di un sito industriale ha preso fuoco e un guardiano è morto.









