ROVIGO - Secondo caso confermato di West Nile nel Rodigino: dopo l'uomo di 61 anni di Ariano Polesine risultato positivo alla Febbre del Nilo, anche un 92enne del capoluogo ha contratto il virus ed è attualmente ricoverato. Allo studio l'eventuale avvio di disinfestazioni per debellare le zanzare portatrici.
Il contagio A certificare il nuovo caso è l'Ulss 5 Polesana, che ha allertato il Comune e attivato le procedure previste dai protocolli di sorveglianza. Il 92enne presenta sintomi febbrili ed è ricoverato all'ospedale di Rovigo. I tecnici dell'Ulss stanno effettuando indagini ambientali nell'area di residenza dell'uomo e sulla base dei risultati sarà valutata l'attivazione di interventi di disinfestazione. Continua il monitoraggio della situazione: l'azienda sanitaria ribadisce a tutti i cittadini l’importanza di proteggersi dalle punture di zanzara, con particolare attenzione alle persone anziane e fragili: utilizzare repellenti, soprattutto nelle ore serali, utilizzare zanzariere e ridurre i ristagni d’acqua in giardini, terrazzi e balconi. La presenza del West Nile Virus è oggetto di sorveglianza durante la stagione estiva. Il virus si trasmette principalmente attraverso la puntura di zanzare infette e non attraverso i normali contatti tra persone.







