La crisi migratoria di Ceuta arriva a investire anche il calcio internazionale. In Portogallo il partito di sinistra Livre ha chiesto ufficialmente che il Marocco venga escluso dall'organizzazione dei Mondiali di calcio del 2030, assegnati congiuntamente a Portogallo, Spagna e Marocco, dopo i drammatici eventi verificatisi negli ultimi giorni nell'enclave spagnola al confine con il Regno nordafricano.

PUBBLICITÀ

La richiesta è contenuta in una lettera aperta inviata al primo ministro portoghese Luís Montenegro e al presidente della Federazione calcistica portoghese Pedro Proença, nella quale i cinque deputati del partito sostengono che la partecipazione del Marocco alla manifestazione sia ormai "insostenibile" a causa delle presunte violazioni del diritto internazionale e della gestione della crisi migratoria.

Le accuse al Marocco dopo la tragedia di Ceuta

Secondo Livre, Rabat avrebbe avuto un ruolo attivo nell'esodo di decine di migliaia di persone verso Ceuta, l'enclave spagnola sulla costa africana, scenario di una delle più gravi crisi migratorie degli ultimi anni.