HomeLuccaCronacaLa denuncia di Fiom: "Allarmi non funzionanti all’interno dei reparti"Il sindacato lancia il monito per rendere efficienti le procedure di sicurezza "Questo episodio ci deve insegnare, molte cose non hanno funzionato".A sinistra il personale della Provincia fuori Palazzo Ducale. A destra il personale del Comune (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSono stati in molti a abbandonare i luoghi di lavoro, ieri, quando è stato avvertito il terremoto anche nella nostra città. Dalle aziende, dagli uffici pubblici, i lavoratori si sono riversati nelel strade e nelle piazze. Palazzo Ducale e gli uffici della Prefettura sono stati evacuati. Una scossa intensa che il giorno dopo deve far riflettere, osserva Fiom Cgil Lucca. "A seguito della forte scossa di terremoto registrata questa mattina, particolarmente intensa e avvertita distintamente in tutto il territorio, la Fiom Cgil di Lucca interviene con fermezza per denunciare le gravi criticità emerse all’interno dei luoghi di lavoro e per pretendere un cambio di passo immediato sul fronte della prevenzione". La prevenzione è tutto anche quando si parla di calamità non "prevedibili".
"Dalle prime verifiche e dalle segnalazioni giunte dai reparti delle a"iende – evidenzia Fiom Cgil – , emerge un quadro allarmante: in gran parte delle imprese le procedure di emergenza non hanno funzionato in modo adeguato. In molti casi gli allarmi non sono entrati in funzione e ciascuno è rimasto nella propria postazione di lavoro, senza indicazioni chiare né tempestive". "Ciò che è accaduto stamani deve essere assunto come un chiaro e severo monito per il futuro – dichiara la Fiom Cgil di Lucca –. Fortuna ha voluto che non ci siano state conseguenze gravi, ma non possiamo affidarci alla sorte. La sicurezza e il corretto funzionamento delle procedure sono di fondamentale importanza e vanno pretesi senza esitazioni per la garanzia di tutte e tutti".








