HomeLuccaCronacaI tassisti che portano (senza saperlo) truffatori, ladri e rapinatori: “Chiediamo più sicurezza”Incontro in prefettura tra il rappresentante Francesco Mugnaini e i vertici delle forze dell’ordine. Sul tavolo la possibilità di inserire un ’panic button’ all’interno di ogni veicolo di lavoroUn taxi davanti alla prefettura durante lo sciopero di febbraio (Foto archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 18 giugno 2026 – Spesso sono loro ad accompagnare - inconsapevolmente - i finti carabinieri davanti a casa delle vittime, e ad allertare (quando riescono) le forze dell’ordine per farli arrestare . Ma non sempre è semplice: due tassiste, ad esempio, sono state costrette sotto minaccia ad accompagnare alcuni rapinatori o a restare ’ostaggio’ di complici rimasti all’interno del veicolo durante alcuni “colpi“ in abitazione. Episodi tutti a lieto fine, ma che hanno reso non più prorogabile un incontro della categoria con la prefettura, proprio per trattare il tema della sicurezza. Incontro che si è svolto ieri in Cortile degli Svizzeri tra il rappresentate Francesco Mugnaini, il prefetto Crtistina Favilli, il questore Edgardo Giobbi e i comandi provinciali di carabinieri e guardia di finanza.