HomeImolaCronacaLite a coltellate al laghetto: "La sicurezza va gestita"Bottiglieri di Fratelli d’Italia attacca la giunta: "Un segnale di degrado". Brogi di Futuro Nazionale: "Irregolari, eppure erano qui. Perché?".I carabinieri hanno denunciato i dueRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn "segnale di degrado" figlio di "immigrazione incontrollata gestita con superficialità". Dopo l’episodio della rissa con accoltellamento nei pressi del Laghetto Mariver di Osteria Grande, scende in campo l’opposizione castellana che punta il dito anche sull’amministrazione comunale. Il consigliere Giovanni Bottiglieri, in quota Fratelli d’Italia, parla di un episodio "che rappresenta un forte segnale di un degrado in materia di sicurezza che non deve passare inosservato". Bottiglieri esordisce esprimendo "un forte e pieno sostegno alle forze dell’ordine, che quotidianamente operano con eccellenza per garantire la nostra sicurezza, come dimostrato dal tempestivo e ottimo intervento dei carabinieri di Castel San Pietro", e "piena solidarietà ai cittadini e agli esercenti della zona che hanno assistito alla scena, costretti a vivere momenti di paura in un’area solitamente dedicata al tempo libero e alle famiglie", ma poi punta il dito contro chi guida il paese. "Il problema sul territorio è anche politico. Ci chiediamo quali siano le misure in materia di politiche sulla sicurezza che intende attuare l’amministrazione targata Pd e la sindaca Francesca Marchetti". Secondo il consigliere di FdI "episodi come quello di Osteria Grande devono essere repressi e si deve auspicare non accadano più, anche perché gli enti locali sono stati supportati in tutto e per tutto dal governo centrale. A livello territoriale è invece il momento di darsi da fare e l’amministrazione comunale deve saper dire quali sono le misure di propria competenza che intende assumere in materia di sicurezza".