HomeFerraraCronacaStretta di mano tra generazioni. Officine Padovani nell’albo d’oro: "Il 1853, un fabbro, la scintilla"L’azienda entra nel Registro nazionale delle imprese storiche di Unioncamere, la cerimonia. L’avventura iniziò oltre un secolo e mezzo fa quando Francesco Padovani avviò l’attività.Il riconoscimento è stato consegnato nella sede della Camera di CommercioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’attività che attraversa oltre un secolo e mezzo di storia, mantenendo intatti i valori della famiglia, dell’artigianato e della capacità di innovarsi. Le Officine Padovani Snc di Ferrara sono entrate nel Registro nazionale delle imprese storiche di Unioncamere, il prestigioso albo che premia le aziende capaci di tramandare la propria attività attraverso le generazioni. Il riconoscimento è stato consegnato nella sede della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna dal vicepresidente Paolo Govoni a Sergio Padovani, ai figli Gianni e Mauro e ai nipoti Nicolò e Federico, studenti dell’Istituto Navarra.

La storia dell’azienda inizia nel 1853, quando il fabbro Francesco Padovani avviò l’attività. Da allora l’officina ha saputo trasformarsi, passando dalla ferratura dei cavalli alle moderne lavorazioni meccaniche e all’assistenza su attrezzature e macchine agricole, senza perdere il legame con le proprie radici. Simbolo di questa continuità è l’incudine del 1903, ancora oggi presente in officina. "Su quell’incudine ci sono praticamente nato", racconta Sergio Padovani. "Da bambino mi sembrava altissima. Ho iniziato a lavorare quando frequentavo la quinta elementare: con mio padre e mio fratello facevo le verniciature. In officina si lavorava, si mangiava e si trascorreva l’intera giornata".