HomeLodiCronacaIl riconoscimento per i Geppetti: "Moroni alla seconda generazione"La Falegnameria della frazione lodigiana di Riolo premiata al seminario estivo di Fondazione Symbola. La motivazione: da bottega nata nel 1955 dalla passione di Arnaldo ad azienda sempre artigianale.Barbara (a sinistra) e Marco Moroni guidano oggi la ditta di via Caponetto Con lei Mauro Sangalli, segretario dell’Unione artigiani e imprese di LodiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è anche un pezzo di Lodigiano tra le imprese premiate al XXIV Seminario estivo di Symbola. La Falegnameria Moroni di Riolo, frazione di Lodi, associata all’Unione artigiani e imprese Lodi, ha infatti ricevuto un riconoscimento nell’ambito dell’evento “Il Futuro di Geppetto: Artigianato aumentato e Made in Italy“, promosso da Casartigiani, Confartigianato, Cna e Fondazione Symbola.
L’iniziativa ha concluso l’edizione 2026 della campagna lanciata ad aprile dal ministero del Made in Italy e dedicata al nuovo volto dell’artigianato italiano. Non solo manualità e tradizione ma anche design, sostenibilità e innovazione. Da qui il concetto di “artigianato aumentato“: imprese capaci di restare fedeli alle loro radici utilizzando però strumenti, tecnologie e competenze nuove per continuare a crescere. Durante il convegno sono stati presentati dieci mestieri raccontati nella loro evoluzione: dall’acconciatore che utilizza strumenti digitali per la consulenza d’immagine al calzolaio che lavora con scansioni 3D e pratiche di economia circolare fino al restauratore che affianca sensori e tecnologie avanzate al lavoro manuale.









