POLCENIGO - Minatelli a Polcenigo compie 20 anni. La bottega storica in centro al paese data 1933, ma i venti sono quelli di Lorenzo, che ha rilevato il negozio dei nonni, poi delle zie e per un breve periodo di papà Giuseppe. Per Lorenzo Minatelli e Francesca Minerva, sua compagna di lavoro e di vita, è un compleanno ricco di ricordi e soddisfazioni.
Un centro storico con molti esercizi pubblici, un'alta concentrazione di bar e ristoranti, con uno in costruzione poco oltre il municipio, la bottega artigiana delle ceramiche di Francesca Fantin che da qualche passo più in su fa a gara con la cartolibreria Minatelli per la vetrina più bella e tra le birrerie il laboratorio di fotografia di Loredana Scarpat, che richiama l'attenzione con le vedute storiche del borgo. In centro c'è anche una gioielleria, ad arricchire l'offerta del borgo tra i più belli d'Italia.
L'IDENTITÀ
Un sorriso accogliente, una bella parola per chi entra, la bottega di Lorenzo e Francesca è l'identità del paese. «L'attività la aveva avviata mio nonno Lorenzo racconta il nipote omonimo assieme a nonna Emilia. Il nonno era fotografo, tante delle cartoline di Polcenigo erano sue, ma faceva anche il tassista». Il negozio, appena sopra il ponte in piazza Madonna, si è plasmato negli anni sulla base delle esigenze dei clienti: da merceria, con prodotti per l'igiene, profumi e tutto quanto può servire in casa, pian piano l'interesse si è rivolto all'oggettistica, ai libri e molto altro ancora: «Le zie Luisa e Palmira erano anche bravissime sarte, così la merceria era indispensabile, per loro e anche per le signore del paese, che avevano un punto di riferimento». Poco più avanti, verso San Giovanni, ha chiuso proprio a inizio anno lo storico negozio di stoffe De Val, che aveva accompagnato per molti anni le sorelle Minatelli. Nel 2005 il rischio chiusura fu salvato dal fratello Giuseppe, che decise di proseguire nel lavoro avviato dal padre molti anni prima, poi l'arrivo di Lorenzo.







