Anche grazie al tam tam delle celebrazioni per i 200 anni della Bottega Pascucci, nei mesi scorsi 'nuovi' antichi stampi sono arrivati a Gambettola, andando ad arricchire un patrimonio di oltre cinquemila matrici custodite nella storica stamperia romagnola. Tra le donazioni più recenti spicca quella di sedici preziosi stampi appartenuti a Savini Giuseppina, nata a Faenza nel 1925 e utilizzati per la stampa domestica dei tessuti. Risalenti al periodo compreso tra il 1920 e il 1950, gli stampi rappresentano una tradizione decorativa di ispirazione bizantina e raccontano un sapere artigianale profondamente radicato nella vita quotidiana delle campagne romagnole. A donarli sono state le figlie, Nadia e Maria Tassani, che insieme alle matrici hanno consegnato anche il quaderno delle ricette con cui la madre preparava i colori per la stampa. Gli stampi ricevuti in donazione continuano ad arricchire un patrimonio che, per valore storico e culturale, assume in molti casi un carattere museale. Proprio da questa ricchezza nasce l’idea di sviluppare visite guidate in bottega, in cui gli antichi stampi possano diventare occasione per raccontare non solo la storia della stampa romagnola, ma anche l’evoluzione del costume e della società.