HomePratoCronacaCrac BpVi, 2mila pratesi rimborsati per 8 milioniDieci anni dopo il crac della Banca popolare di Vicenza - che aveva inglobato la Cassa di risparmio di Prato...Dieci anni dopo il crac della Banca popolare di Vicenza - che aveva inglobato la Cassa di risparmio di Prato...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDieci anni dopo il crac della Banca popolare di Vicenza - che aveva inglobato la Cassa di risparmio di Prato - a oltre duemila risparmiatori pratesi che hanno bussato alla porta del Fondo indennizzo risparmiatori (Fir) sono stati restituiti 8,2 milioni di euro. L’azione di reclamo di azioni e obbligazioni dissoltesi nell’etere dopo il tracollo della BpVi ha avuto successo quindi.

Il Fir ha così espletato la sua missione per i 2.061 correntisti pratesi, in quanto organismo istituito nel 2018 in seno al Mef per risarcire i clienti delle undici banche italiane finite in liquidazione coatta amministrativa tra il 16 novembre 2015 e il primo gennaio 2018, tra le quali, appunto, BpVi (nel 2017). In Italia sono quasi 130mila i risparmiatori che hanno ottenuto rimborsi per 1,3 miliardi. Di cui 39 milioni e mezzo in Toscana.

La somma pagata a Prato è la seconda più alta della Toscana dopo Arezzo dove 3.470 risparmiatori, in larghissima parte di Banca Etruria, hanno incassato in tutto quasi 10milioni 300 mila euro. I clienti, privati e imprese, che hanno sottoposto al Fir la domanda di rimborso hanno dovuto negli anni passare sotto il vaglio della Commissione dedicata, attiva dal 2019 al 2023 (costata a sua volta oltre un milione di euro) e chiamata a valutare le istanze presentate.