HomeBolognaCronacaModa, per Furla scenari di vendita. C’è l’interesse di un fondo asiaticoBologna, la storica azienda di pelletteria è alle prese con le difficoltà del mondo del lussoIl manager Eraldo Poletto, amministratore delegato di Furla, è tornato alla guida dell’azienda nel 2024 dopo esserne stato ceo dal 2010 al 2016Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBOLOGNAUn’altra storica realtà della filiera della moda made in Emilia-Romagna potrebbe entrare nell’orbita internazionale. Furla è un marchio di pelletteria fondato a Bologna nel 1927 dalla famiglia Furlanetto, che controlla ancora il gruppo. L’azienda conta migliaia di dipendenti nel mondo, la maggior parte nella sede centrale di San Lazzaro. Ora, per la ditta bolognese, che il prossimo anno compirà cento anni, si apre uno scenario di vendita, dopo l’interessamento di un fondo asiatico.
Le difficoltà economiche per il gruppo si sono presentate durante la crisi pandemica, quando Furla Usa, la controllata del marchio di accessori, si era rivolta alla Corte fallimentare di New York per avviare la procedura Chapter 11, uno strumento che prevede di ristrutturare i propri debiti continuando a operare nel Paese. Nel 2024 è tornato come ceo il manager Eraldo Poletto, già amministratore delegato di Furla dal 2010 al 2016. Appena entrato, nell’agosto di due anni fa, il manager ha iniziato la ristrutturazione del debito e ha avviato una serie di colloqui formali.










